Riso al melograno

Un riso molto delicato ottimo per occasioni romantiche o per stupire gli ospiti nel periodo natalizio. Il melograno aggiunge delicatezza al piatto e proprio per questo non esagererei con il formaggio perchè coprirebbe ogni sapore!

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di riso carnaroli (o vialone nano)
  • 2 melograni di media dimensione (mettere da parte i grani che andranno a decorare i piatti)
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • Pepe in grani
  • 1 cipolla
  • Acqua
  • 3 cucchiai di olio
  • Sale qb
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 80 g crescenza
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Preparazione

Mettere sul fuoco abbondante acqua (almeno un litro e mezzo) con carota, sedano, cipolla, grani di pepe e sedano.


Pulire i due melograni; lasciare alcuni chicchi per guarnire il piatto.

Estrarre il succo dai chicchi; ho utilizzato una centrifuga ma si potrebbe anche utilizzare uno spremiagrumi, il passa verdure o lo schiacciapatate. Attenzione soltanto che in queste operazioni ci si sporca le mani : (. Eliminare la parte gialla interna che darebbe un sapore amaro al succo.


In una casseruola aggiungere 3 cucchiai di olio e cipolla tritata (tagliata a pezzettini piccoli).

Quando la cipolla inizia a imbiondirsi alzare la fiamma e aggiungere il riso (fiamma vivace).


Tostare per un paio di minuti (non deve bruciare), sfumare con vino bianco; non appena si sarà tolto l’odore alchoolico unire con un mestolo il brodo di odori caldo. A mano a mano che il liquido si asciuga continuare ad aggiungere mestoli di brodo.
Dalla tostatura del riso cuocerlo per circa 15 minuti. Aggiungere il succo di melograno a metà cottura.


Lasciare il riso leggermente al dente non appena si sarà ristretto il liquido in eccesso spegnere il fuoco e aggiungere crescenza e parmigiano;

mescolare bene e lasciare riposare qualche minuto con coperchio (il liquido continuerà a ridursi un altro pochino).
Guarnire con i semi di melograno e del finocchietto fresco.

Suggerimenti

non esagerare con il formaggio per non farlo diventare il sapore principale del piatto coprendo tutto il resto.

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